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Roseto: Villa comunale doveva essere pronta a dicembre

Villa comunale doveva essere pronta a dicembre.
I lavori continuano nel 2018, causa imprevisti.
Ci costeranno però 162 mila euro in più.
I lavori di ristrutturazione della villa comunale a Roseto deragli Abruzzi dovevano terminare a inizio dicembre 2017.
Ma, come dicevano le male lingue l’anno scorso non sono stati terminati e allora ci ha pensato l’amministrazione comunale ad allungare i lavori.
Lo hanno scritto in un atto pubblicato il 30 novembre 2017, all’albo pretorio.

Dice l’atto n.151/017, che mentre stavano facendo i lavori, si sono accorti che nel 1983, (cioè 34 anni fa), avevano rinforzato le fondazioni.
Ma, evidentemente, non del tutto. Tanto che oggi, hanno dovuto rimuovere la «vecchia porzione residua».
Per di più, hanno dovuto realizzare, sempre accorgendosene mentre lavoravano, «una paretina perimetrale che allontani l’acqua di falda dell’edificio».

Evidentemente che lì ci potesse essere dell’acqua, datosi che l’edificio si è sempre allagato, era proprio impossibile saperlo.

Naturalmente non basta.
Infatti: «Durante il corso dei lavori, nel rimuovere una controsoffittatura di cannicciata al piano primo, è stato rinvenuto un affresco di pregio che si sviluppa sull’intera superficie dei locali e pertanto, trattandosi del decoro originario del “salotto buono” della Villa Comunale, si rende necessaria una revisione della distribuzione dei locali coinvolti».

Ancora: «Visto che al piano rialzato sono stati riscontrati avvallamenti e distacchi perimetrali, avvenuti in fase successiva alla redazione del progetto, si ritiene opportuno consolidare gli orizzontamenti mediante la realizzazione di solette in cemento armato in modo da riconnettere la muratura ed i solai stessi con conseguente rimozione della pavimentazione esistente ed il rifacimento della stessa con marmi similari».

Insomma, tutte cose ignote.
E così è stata predisposta una variante.
Non solo, quindi, la Villa la riavremo più tardi del previsto, ma ci costerà anche 162 mila euro in più.
Tanto è difatti il costo della variante, a causa delle numerose cose «impreviste ed imprevedibili», come scrivono, che si sono appurate solo dopo l’inizio dei lavori.