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Tollo, 3 stranieri detenevano circa 50 mila euro di droga

A Tollo, in provincia di Chieti, nella giornata di ieri, a seguito dell’ulteriore ed incessante attivita’ di prevenzione volta al contrasto dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, che gia’ nei giorni scorsi aveva consentito il sequestro di un’ ingente quantita’ di droga, in c.Da vrenna il personale della polizia di stato appartenente alla I e IV sezione della squadra mobile della questura di chieti ha proceduto all’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio di tre persone: b.B. Di anni 27 di nazionalita’ albanese e due coniugi di nazionalita’ rumena: s.M. Di anni 46 e s.M. Di anni 47.

Diversamente dalla volta scorsa in cui la zona attenzionata era Chieti Scalo, le notizie acquisite gia’ da alcuni mesi, verificate e riscontrate, hanno consentito di focalizzare l’attenzione degli inquirenti sulla coppia di coniugi di origine rumena domiciliati in c.Da vrenna di tollo. Gli stessi erano soliti ospitare un cittadino albanese, gia’ sotto osservazione quale probabile fornitore di sostanze stupefacenti sulla costa adriatica.

Lo stesso, pertanto, veniva monitorato per quasi tutta la mattinata e successivamente fermato per un controllo. Nonostante l’esito dell’attivita’ fosse stata negativa, si decideva comunque di percorrerre a ritroso l’intinerario da lui seguito sino all’abitazione della coppia rumena da cui era stato visto uscire. Un controllo capillare dell’abitazione stessa, effettuata con l’ausilio di unita’ cinofile dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di pescara, consentiva di rivenire, in una pertinenza dell’abitazione adibita a legnaia, a guardia della quale erano stati posti due cani pastori abruzzesi di grossa taglia e molto aggressivi, un consistente quantitativo di stupefacente del tipo cocaina e del peso stimabile di circa 705 gr. Per un valore al dettaglio di oltre 50.000,00 Euro.

L’attivita’ di oggi unita a quella degli scorsi giorni ha pertanto consentito di sferrare un ulteriore duro colpo alla criminalita’ che fa dello spaccio di stupefacente la propria attivita’ principale e togliere dal commercio un rilevante quantitativo destinato al mercato della zona, procurando un danno economico non indifferente ai sodalizi criminosi citati. L’esito delle attivita’ intraprese ha dimostrato che il continuo lavoro sul campo, unito alla presenza sul territorio del personale specializzato con finalita’ di prevenzione, costituisce il metodo ideale per fronteggiare questa tipologia di reati che fanno leva sulla notevole domanda di stupefacente proveniente dal territorio di questa provincia. I servizi, continueranno con questa metodologia e con la stessa intensita’; pertanto non si possono escludere per il prossimo futuro ulteriori sviluppi. I due uomini arrestati sono stati associati al carcere di chieti, mentre la donna e’ stata accompagnata presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.