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Francesco Di Giuseppe vicepresidente Gioventù Nazionale di FdI-AN

Nel fine settimana a Roma all’interno della storica kermesse di Atreju, la festa nazionale di Fratelli d’Italia, si è svolto il primo congresso di Gioventù Nazionale movimento giovanile del partito di Giorgia Meloni, ad essere stato eletto presidente il romano Fabio Roscani, vicepresidente è stato eletto il rosetano Francesco Di Giuseppe coordinatore cittadino di FdIAN e dirigente Nazionale dello stesso.

Sono stati tre giorni di congresso vivi e veri, con mozioni presentate su tutti i temi più caldi: dalla scuola al lavoro, dalla famiglia all’ambiente passando per sport e sociale.
“Siamo un movimento giovanile che conta 10,000 iscritti e abbiamo sezioni e nuclei in ogni angolo di Italia da Belluno a Palermo; la nomina di oggi a Vice Presidente Nazionale è una grandissimo onore ma al tempo stesso è un grande onere!”  dichiara il neo eletto Di Giuseppe.

“Daremo vita ad una grande avventura, per dare una nuova speranza all’Italia, avremo come Gioventù Nazionale il compito di riportare la politica tra i giovani, partendo dai temi più difficili che l’agenda dell’attuale Governo Gentiloni stà ignorando: saremo i portavoce della prima generazione di Italiani che vivranno in condizioni più precarie rispetto ai propri genitori, con l’incertezza dello stipendio a fine mese, con l’illusione del contratto a tempo indeterminato e con l’utopia della pensione.

Saremo il movimento giovanile che chiederà il ritorno del merito e della competenza nelle scuole e nelle università, per liberare finalmente gli ultimi scapoli sessantottini che hanno portato egualitarismo e non uguaglianza distruggendo di fatto il nostro sistema di formazione che era uno dei migliori d’Europa.
Siamo quei giovani che hanno la voglia e la volontà di costruire una famiglia,  perché la denatalità non si combatte regalando la cittadinanza con leggi folli come lo Ius Soli ma và data a noi giovani la possibilità di creare una famiglia e con essa un futuro per la nostra Nazione.
Porremo al centro del nostro agire la legalità: combatteremo i sotterfugi e le scorciatoie perché come ci ha insegnato Paolo Borsellino non c’è possibilità di vittoria se prima non ci si libera dalle scorie della cultura mafiosa.
Parleremo di ambiente perchè non è un tema caro soltanto alla sinistra, noi siamo consci che l’acqua e la terra sono beni imprescindibili da conservare e tramandare ai nostri figli, con Gioventù Nazionale vogliamo sensibilizzare i giovani sull’argomento, per dare vita a nuove generazioni a impatto ambientale “zero”.
Queste sono solo alcune delle sfide che ci attendono”.
Conclude Di Giuseppe “Abbiamo nemici potenti, lo sappiamo, alcuni invisibili come l’indifferenza, l’egoismo, l’alienazione, che ti tolgono l’anima. Altri che invece sono ben visibili, come la droga, la criminalità la disoccupazione, il materialismo. Contro tutto questo la nostra generazione combatte una guerra silenziosa ogni giorno e ha bisogno di qualcuno che rappresenti un’alternativa: Gioventù Nazionale rappresenterà questo un esercito di uomini e menti libere che costruiscono un’avanguardia”.

Ad Atreju era presente una folta delegazione della Provincia di Teramo guidati dal coordinatore Regionale Giandonato Morra, i dirigenti provinciali Federico Carboni e Raimondo Micheli e i vari portavoce Comunali della Provincia.
Nel discorso fiale Giorgia Meloni ha annunciato il prossimo congresso di Fratelli d’Italia, per il 2 e 3 dicembre prossimi e ha lanciato un appello agli italiani: “Dateci una mano, perché questa Patria la stiamo perdendo”.